Exposistem in mostra tra Italia e UK
21 Novembre 2018

Con l’architetto Tricoli ci siamo occupati di due stand gemelli, uno in Italia e uno nel Regno Unito.
Non lasciare nulla al caso è essenziale, in particolare modo quando si allestisce all’estero.
Architetto Tricoli, ci racconti dei due progetti…
Recentemente con Exposistem mi sono occupato della realizzazione di uno stand espositivo dell’APT Servizi della Regione Emilia Romagna, attraverso un bando ci siamo aggiudicati questo lavoro sia presso Rimini Fiera che presso l’ente fieristico di Londra.
Un’esperienza in cui ci è stata richiesta la stessa tipologia di stand, seppur con capienze e spazi differenti.
Nello specifico?
L’APT Servizi della Regione Emilia Romagna aveva bisogno di 72 postazioni B2B per i co-espositori regionali dell’Emilia Romagna: postazioni dove ospitare buyers, media, professionisti del settore turismo.
Uno stand che si è sviluppato in 720 mq, contro i 180 mq dello stand londinese che ha invece previsto 30 postazioni B2B, con la stessa finalità e tipologia.
Ha riscontrato differenze tra i due stand?
Direi di no, trattandosi di stand simili. I progetti, verificati con il cliente, sono stati realizzati nei nostri laboratori e poi proposti all’ente fieristico.
Chiaramente, nel caso dello stand di Londra, abbiamo tenuto particolarmente in conto il fatto di azzerare completamente gli imprevisti: ogni elemento sarebbe stato progettato e poi spedito a migliaia di chilometri dalla base.
Essenziale è che tutto fili liscio: in tre, quattro giorni lo stand va montato e deve diventare il fiore all’occhiello e la vetrina aziendale.
Tutto non deve subire rallentamenti e gli imprevisti vanno azzerati.

Che materiali avete utilizzato per i due stand?
Per la pedana, abbiamo utilizzato quadrate lucide modulari e abbiamo tenuto in conto un rialzo di 10 cm per consentire il passaggio di tutti i cavi necessari, dalla connessione elettrica a quella di Internet.
Ci siamo serviti di pannelli in tamburato come pareti portanti – montate all’altezza massima consentita dal regolamento fieristico – e le abbiamo completate con finiture grafiche in forex, retroilluminazione e ledwall.
Infine, ci siamo concentrati sugli impianti di illuminazione: naturalmente a norma, con fari led e, naturalmente in grado di dare impatto a tutto lo stand.
Anche i complementi di arredo sono stati scelti in base alle aree funzionali e hanno avuto la specifica missione di evitare la monotonia e risultare accattivanti.
Sono molto orgoglioso di aver centrato pienamente l’obiettivo, insieme ad Exposistem.
